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I PROBLEMI COMPORTAMENTALI

 

I problemi comportamentali sono una gamma di comportamenti socialmente disfunzionali. Cosa vuol dire? Il cane ha una gamma di comportamenti naturali da emettere in funzione della situazione che sta vivendo, quando questi comportamenti vengono emessi in modo anomalo o senza l’invio di segnali si parla di comportamento anomalo o di problemi comportamentali. Essi si dividono in due categorie distinte: i problemi di comportamento ed i comportamenti problematici. I primi possono essere di natura genetica o traumatica e coinvolgono le emozioni del cane mentre i comportamenti problematici sono solo scorretti, più per l’uomo, e non coinvolgono la parte emotiva.

COSA FARE?

 

La prima cosa da fare è mantenere la calma e riconoscere il problema ed il fatto di aver bisogno di aiuto. I problemi di comportamento vengono notati quanto la situazione è già avanzata e, in molti casi, la relazione e le sistemiche famigliari sono i primi parametri che si alterano. In genere ci si sente spaesati e ci si colpevolizza sino ad arrivare a sentirsi impotenti e, in taluni casi, anche a pensare di essere la casa scatenante.

Non è cosi, le cose accadono anche senza alcuna responsabilità. Un problema comportamentale può nascere da un evento non considerato traumatico.

 

A CHI RIVOLGERSI?

 

Il primo step obbligatorio è rivolgersi ad un professionista del settore ed esperto in riabilitazione del comportamento. Le figure professionali coinvolte sono il medico veterinario comportamentalista ed l’educatore cinofilo.

 

COSA FANNO?

 

Il primo passaggio è l’inquadramento del problema: la diagnosi.

La diagnosi viene chiamata differenziale perché valuta la natura del problema che può essere clinica oppure comportamentale. Sulla base dei risultati riscontrati nasce il programma di riabilitazione del comportamento.

Il programma di lavoro può risolvere o gestire il problema.

Perché questa differenza? E’ opportuno chiarire che un problema comportamentale si risolve quando si conosce la causa che l’ha generato, in caso contrario si punta alla gestione con lo scopo di non far emergere il comportamento scorretto al fine di estinguerlo.

 

LA RIABILITAZIONE

 

Il programma di rieducazione del comportamento serve ad aiutare il cane e tutta la famiglia a ripristinare gli equilibri relazionale. E’ indispensabile che venga svolta in affiancamento da personale qualificato come sopra descritto.

Un professionista vi guiderà nei punti che elenchiamo qui sotto:

  • Lettura del cane per imparare a riconoscere i segnali di comunicazione;
  • Apprendimento delle tecniche di rinforzo;
  • Apprendimento dei tempi di recupero dopo un evento emotivamente forte;
  • Ripristino delle interazioni corrette;
  • Sviluppo di nuove competenze e rappresentazioni mentali;
  • Strutturazione di nuovi schemi comportamentali in sostituzione a quelli considerati problematici.
QUANTO DURA LA RIABILITAZIONE?

Purtroppo la durata di un programma di rieducazione del comportamento non è quantificabile perché ci sono molte variabili. La durata del programma dipende dalla risposta del cane, dalla risposta del proprietario e delle relative sistemiche, dal tempo dedicato agli esercizi proposti dal professionista che sta seguendo il caso.

È importante mantenere la costanza, la calma e la fiducia nel cane e nel programma che si sta affrontando.

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